|
Ancora sulle “pagelline”: che cosa fare per tutelarci ! Vi ricordate il referendum che ci fu nel novembre 2003 sul contratto integrativo ? La posta in gioco era la valutazione individuale per la distribuzione fondo di produttività (gli attuali 89 euro lordi): pagelle di valutazione simili a quelle con cui oggi veniamo valutati ai fini della PEO (progressione economica orizzontale). Vi immaginate la possibilità che la valutazione così come concepita oggi fosse la base per garantire più soldi al miglior posizionato ? Non a caso fu battezzata l’indennità “signor si!” per indicare che solo i più ossequienti avrebbero potuto ottenerla. Allora i lavoratori ci seguirono e votarono NO ! Oggi, a fronte di quanto sta succedendo, possiamo dire ABBIAMO FATTO BENE ! Questa convinzione infatti ci porta a sostenere con più forza che le pagelline vanno eliminate immediatamente e che vanno tolti dal fascicolo personale dei lavoratori tutti i documenti relativi alle valutazioni. Purtroppo per tutti, le valutazioni sono in corso e dureranno ancora fino a fine agosto e già diversi colleghi ci stanno contattando per rappresentare i problemi che si sono manifestati per i giudizi espressi dai loro capi struttura. I difetti della procedura li abbiamo più volte richiamati (vedi ancora il nostro comunicato del 30 luglio nel quale chiediamo anche la riapertura dei termini per chi non ha potuto presentare domanda entro il 12 aprile 2007). 1) Il dipendente viene giudicato sulla base del suo carattere e non oggettivamente sulla base del suo lavoro. 2) La valutazione quindi è altamente discrezionale. 3) E’ anche assolutamente disomogenea perché ci sono capi delle strutture che si sono rifiutati di fare i terminali delle direttive della dirigenza dell’Ateneo ed hanno valutato con indipendenza di giudizio ed altri che esaltati dal ruolo di maestrine si sono armati di matita rosso-blu ed hanno dato luogo a tragicomiche sessioni di esame. 4) In ogni caso la procedura, non avendo come oggetto il lavoro ma la persona, si è rivelata come estremamente mortificante per il personale, che spesso si è visto giudicare da un valutatore che non conosce il suo lavoro o da un valutatore che lo conosce ma è un superiore gerarchico incapace talvolta, per formazione, di fornire al lavoratore adeguati strumenti di indirizzo ed organizzazione del lavoro. 5) Molto spesso i capi struttura neppure sono a conoscenza di quali siano le finalità della pagellina: quanti valutatori sanno che in ballo ci sono circa 30 euro al mese e non la fatidica “carriera” ? 6) La procedura ha un costo spropositato, rispetto alla somma modestissima che deve essere erogata al personale, sia in termini di spese vive che di impegno di ore lavorate per portarla a termine. 7) La procedura valutativa, per come è impostata, in qualche situazione (speriamo poche, ma ne dubitiamo), ha permesso al valutatore di dare sbocco alle proprie “ire” o alle proprie “preferenze” sul valutato creando “turbamenti” anche in rapporti di lavoro fino ad allora sereni. PER QUESTO SIAMO A DISPOSIZIONE DI TUTTI I COLLEGHI CHE: · NON INTENDONO FAR RIMANERE AGLI ATTI SOLO UNA VALUTAZIONE INSODDISFACENTE E CHE QUINDI VOGLIONO NOTIFICARE ALL’AMMINISTRAZIONE LE LORO RAGIONI. · INTENDONO FARE RICORSO ALLA “COMMISSIONE DI GARANZIA” PER RAPPRESENTARE I MOTIVI PER CUI CONSIDERANO SBAGLIATA LA VALUTAZIONE RICEVUTA. RIPORTIAMO DI SEGUITO UN MODULO (CHE È POSSIBILE UTILIZZARE CON UN COPIA/INCOLLA) DA INVIARE SUBITO ALL’AMMINISTRAZIONE E DA FAR PERVENIRE (SE LO RITENETE) IN COPIA ANCHE AD UdB. Indichiamo in calce i nomi dei colleghi ai quali è possibile rivolgersi, che ci hanno dichiarato la loro disponibilità a seguire i ricorsi. Si tenga presente che anche nel caso che sia stata apposta la firma possono poi essere inviate le osservazioni per la Commissione di Garanzia: la firma non è da intendersi come accettazione, in quanto senza firma non ci sarebbe la prova documentale dell’avvenuta valutazione. Bologna, 3 agosto 2007 All’Ufficio Dirigenziale Risorse Umane Area del Personale Università di Bologna Il sottoscritto … cat. … in servizio presso … vista la valutazione ottenuta in sede di procedura per le progressioni economiche orizzontali, per il biennio 2004-2005, di cui alla “Disposizione Dirigenziale Rep. 780-2007 Prot. 11984”, comunica di ritenere insufficiente la valutazione ricevuta e si riserva di far pervenire le opportune motivazioni. Distinti saluti, Data e firma |