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ORA BASTA! Deve finire il salasso per il personale tecnico amministrativo! Tanti sono i motivi per scioperare il 25 Giugno prossimo! L'università è il comparto meno pagato di tutto il pubblico impiego e i consociativi CGIL, CISL e UIL, dagli ultimi contratti nazionali non hanno voluto portare a casa nulla se non principi di falsa meritocrazia e regole poco democratiche di rappresentanza del personale.CGIL oggi si erge a paladino dei lavoratori solo perchè il governo Berlusconi non la riconosce come interlocutore privilegiato. Tanto è che in fatto di università continua a difendere più la componente docente piuttosto che i “poveri” tecnici amministrativi.Lo sciopero del 25 Giugno, convocato dalla CUB, è quindi caratterizzato non solo dall'opposizione alla manovra finanziaria ma ad un sistema di scelte politiche che da anni, come uno stillicidio, stanno distruggendo l'università e in particolare stanno salassando i lavoratori più deboli: i tecnici amministrativi.Da una parte infatti la manovra finanziaria stabilisce che: · per gli anni 2011-2013 non saranno possibili trattamenti economici individuali complessivi superiori a quanto percepito per il 2010; · progressioni verticali e progressioni orizzontali verranno riconosciuti solo giuridicamente e non economicamente; · le progressioni verticali si potranno svolgere solo con concorso pubblico con riserva del 50% ai dipendenti già di ruolo; sarà riconosciuta una progressione solo a fronte di una nuova assunzione; · tagli del 50% del personale precario con perdita definitiva del posto di lavoro per quasi diecimila persone; · fondi integrativi già bloccati al 2004 dalla finanziari del 2006, ora bloccati definitivamente fino al 2013. D'altra parte il decreto Gelmini toglie qualsiasi forma di rappresentanza negli organi accademici al personale tecnico amministrativo lasciando nelle mani di logiche sempre più privatistiche l'organizzazione del lavoro e il salario accessorio.Perdita economica e perdita di potere contrattuale sono infatti i due pilastri delle trasformazioni che stanno investendo i lavoratori tecnici amministrativi. Cornuti e mazziati in una volta sola! La giornata del 25 Giugno prossimo anche l'università deve scioperare per: · un trattamento economico dignitoso; · trasformazione del precariato in lavoro a tempo indeterminato; · mantenimento della gestione pubblica dell'università con la modifica della riforma Gelmini; · mantenimento della rappresentanza elettiva del personale negli organi; e più in generale: · ricerca finalizzata al benessere collettivo; · stabilità al personale ricercatore, agli assegnisti e a tutte quelle figure fantasma che in università sono tante; · diritto di studio reale e non basato sul censo. |